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28/2/2008
Dal Resto del Carlino, articolo di Doriano Rabotti
IL 'SARTO' E' SEMPRE IL MIGLIORE. CONTRO I POLACCHI RECORD DI PUNTI.
Quei 29 punti messi a terra mercoledì sera contro i polacchi in Challenge Cup sono il bottino più alto raccolto da un attaccante della Cimone in questa stagione. Segno che a quattro mesi dai suoi 37 anni, Andrea Sartoretti è ancora capace di lasciare il segno. E ha voglia di scalare posizioni anche in Italia, visto che tra i giocatori in attività è quello che ha più punti totali messi a terra (7070 in diciassette stagioni di A1, 5999 dei quali in regular season più quelli nei playoff) e ovviamente più ace di tutti (807, il secondo ha già smesso, Luca Cantagalli facendone 514).
DR - Sartoretti, non le chiediamo se sta bene perchè si vede benissimo.
AS - In effetti dopo aver risolto il problema alla schiena avevo bisogno di un po' di tempo per tornare a fare le cose come prima, ma adesso mi sento proprio bene, anche sul piano muscolare.
DR - Finora il suo ingresso è sempre stato prezioso.
AS - Faccio quello che posso, cerco di dare il meglio, anche se è più difficile entrare a freddo, vista la storia della mia schiena è sempre un mistero come reagisce se non la scaldo prima.
DR - Era dai tempi dello scudetto di Modena, che non le toccava guardare le partite dalla panchina. Com'è?
AS - Avevo passato l'estate a prepararmi mentalmente, devo dire che in linea generale sono contento perchè pensavo che sarebbe stato più difficile da sopportare. Certo, adesso che sto bene davvero soffro di più a stare fuori, soprattutto quando magari le cose non vanno benissimo in campo. Chi gioca almeno ha il modo di sfogare la tensione. Io cerco almeno di dare il mio contributo dando qualche consiglio, mi sento votato completamente alla causa.
DR - Come se la sta cavando Giani da allenatore, secondo lei?
AS - Per me sta facendo bene, anche perchè gli è capitata subito una prova non facile, con una squadra che si regge su equilibri delicati e che ha avuto delle difficoltà. Lui ha dovuto gestire subito una situazione non facile, ma si è meritato la fiducia della squadra.
DR - E' cambiato qualcosa nelle ultime due gare, come sembra da fuori? Per esempio forzate meno il gioco.
AS - Abbiamo visto più che altro che a volte ci creiamo i problemi da soli, e ci siamo detti che vogliamo perdere solo perchè gli altri sono più forti, non per le nostre colpe. E' vero che le sicurezze si costruiscono col tempo, ma io sono ottimista. Stiamo uscendo, nei prossimi giorni ci giochiamo molto.
Dalla Gazzetta di Modena, articolo di Giulio Guerzoni
VOLLEY CIMONE. IL PERSONAGGIO. E' SARTORETTI L'ASSO DI...COPPA. RINCALZO IN CAMPIONATO MA PROTAGONISTA IN EUROPA. IN CHALLENGE CUP VANTA UNA MEDIA DI 20,4 PUNTI A GARA. Alla fine della scorsa stagione lui aveva messo subito le cose in chiaro: "Voglio rimanere a Modena, una piazza che amo al di là dei vincoli contrattuali". Ad Andrea Sartoretti non importava dell'arrivo di Andrè e della prospettiva di una stagione da opposto di riserva. La sua voglia di Cimone era spalleggiata anche da Giani: alla fien i buoni propositi furono confermati e ora i tifosi modenesi si possono godere un Sartoretti in ottima forma, protagonista in particolare nelle serate di Challenge Cup. I numeri non mentono e descrivono con precisione il peso di "Mister Europa 2003" nel cammino continentale del Cimone in questa stagione. In tutte le cinque partite giocate da Modena in Challenge Cup, Sartoretti è sempre stato tra i protagonisti mettendo assieme un totale di 102 punti, pari ad una media di 20,4 punti a partita. Queste cifre assumono ancora più rilievo se si considera che, in 18 giornate di campionato, il mancino ha collezionato solo 67 punti totali con 63 set giocati (media di 3,7). Le buone performance in Europa di "Sartorace" sono incominciate nel mese di dicembre, quando contro gli ungheresi del Kecskemet mise a terra 14 palloni all'andata e 20 al ritorno. L'unica serata un po' storta risale al 23 gennaio 2008, quando nel match casalingo degli ottavi contro Ankara al PalaPanini furono solo 11 i punti all'attivo. Al ritorno però le cose ritornarono subito a funzionare, con un Sartoretti decisivo nella bolgia turca con 28 punti e un solido golden set di spareggio. Il resto è cronaca di ieri con i 29 punti realizzati in casa contro i polacchi dell'Olsztyn, un punteggio record per tutti gli attaccanti del Cimone in questa stagione (Andrè contro Treviso ne conquistò 27) (in 5 set però ndr). I numeri esposti permettono di trarre una conclusione ed un auspicio per il futuro. Senza dubbio, mercoledì prossimo nel ritorno dei quarti in Polonia, Sartoretti continuerà ad essere l'opposto titolare del Cimone. Se poi Modena, grazie alle sue schiacciate, si qualificherà alla final four di Challenge Cup, sarebbe quantomeno irriconoscente non continuare a far partire il Sarto nello starting six. Anche perchè lui, essendo stato in campo, si ricorda ancora molto bene della brutta figura casalinga nella Top Teams Cup dello scorso anno, un ricordo così amaro che può essere cancellato solo con un'altra vittoria.
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